12° Cronoscalata del Reventino: E' sempre Faggioli il mattatore delle prove
Aggiornata al : 24/07/2010 , ore 21:30:27
Mantenendo ampiamente le premesse della vigilia è il leader Simone Faggioli ad imporsi nelle prove della 12/a Cronoscalata del Reventino, ottava prova del Campionato Italiano Velocità Montagna. Col tempo di 2’43”73 Faggioli a bordo della sua Osella Fa 30 Zytek, ha anticipato si il reggino Carmelo Scaramozzino con 2’47”48, ed il corregionale Franco Cinelli con 2’49”78. “Tutto è filato liscio come l’olio – ha detto Enzo Rizzo, presidente del Racing Team Lamezia – ed ovviamente l’augurio è di ripeterci domani in gara”. Simone Faggioli si è detto soddisfatto, anche se domani sarà dura battere il 2’37” della scorsa edizione. “Ero andato bene nella prima salita, ma – spiega Faggioli - nella seconda credevo di essere andato ancor meglio ma i cronologici rivelano solo un lieve aumento delle prestazioni. Sarà difficile domani abbattere il record, ho ancora del margine ma forse la strada non ha il grip che mi aspettavo”, ha evidenziato il pilota toscano.
Presenti tra gli altri Giorgio Croce, presidente della Sottocommisione in Salita; Rolando Scalise, componente della stessa sottocommissione; il direttore di gara Alberto Riva con Roberto Bufalino e Flavio Candoni, oltre a Oronzo Pezzola, componente Csai.
DONNE-PILOTA. L’attenzione però è anche sulle uniche due donne-pilota presenti in gara: la trentina Gabriella Pedroni della scuderia Veregra che ha fatto fermare il tempo sui 3’32”99 a bordo di una Mitsubishi 3000 ed Elena Croce di Entrambe sorridenti, hanno mostrato disinvoltura anche dietro i taccuini. “E’ la prima volta che corro al Reventino – inizia la Pedroni -, è una gara bellissima, molto tecnica ed in cui si può dare il meglio, oltre ad aver elevati standard di sicurezza. A livello personale spero di andare più forte domani in gara: ci vuole un po’ di tempo per memorizzarlo bene e capire quali sono i punti più difficili per poi interpretarli al meglio. Tra le due manches sono scesa di venti secondi per cui spero che in gara possa fare ancora meglio. La mia passione? Ho iniziato da bambina: a dieci anni coi kart per i quali ho sempre avuto grande passione, giocavo anche con le barbie ma le mettevo sulle macchine e con mia sorella facevamo le gare, per cui ho sempre avuto questa passione, tra l’altro con un papà che è commissario tecnico nazionale”. Disponibile e sorridente anche Elena Croce. “Dopo qualche anno di apprendistato – ha detto la Croce – quest’anno mi sono cimentata felice in gara e sto disputando tutto il Campionato Italiano. Ho trovato il Reventino una gara molto bella, che conoscevo dal di fuori nello staff: si tratta di una tipologia di percorso che mi piace molto perché tecnica che si lascia guidare, rispetto magari alle gare veloci in cui ho timore ad usare tutti i cavalli della mia vettura. Sinceramente dall’interno, in pista, è un’altra cosa: fuori si fa un altro lavoro, e magari qualche errore l’ho commesso nelle prove, ma se avrò coraggio in gara sicuramente migliorerò”.
Quindi qualche impressione dei piloti a fine prove.
Disponibile e sorridente il pilota-attore ETTORE BASSI. “Devo cercare di imparare bene questo tracciato: purtroppo sono arrivato tardi e non ho avuto modo di studiarlo se non nelle due prove. E’ un percorso veloce, impegnativo che bisogna saper aggredire. Cercherò di studiarlo stasera. Il Reventino? Bellissimo, come tutta la Calabria, qui c’è sempre grande affetto: quando vengo qui è sempre una festa per me, c’era gente che mi salutava mentre salivo e mi fermava a fine prove. Faggioli? Un grande. Le vittorie dipendono anche da come ci si organizza e ci si prepara, lui ha una macchina straordinaria. Io ora sono molto concentrato e penso alla migliore quadratura per la mia vettura, certo ritengo che le Formula 3000 siano sfavorite su questo tracciato”. Bassi corre su una Osella PA 21/5 e ha fatto registrare il 18esimo tempo con 3’07”19.
RAITI. Soddisfatto anche il quattro-volte vincitore Andrea Raiti. “Le prove sono andate discretamente: speriamo di lavorare ancora di più sulla macchina per cercare di cavare il meglio, anche perché sulla macchina non salivo da tempo. La strada è sempre perfetta, l’organizzazione sempre il massimo”.
IAQUINTA. Passaggio dalle Formula alle Ferrari per il castrovillarese Rosario Iaquinta. “Il percorso è impegnativo come sempre: per la prima volta dopo un ventennio corro su una vettura coperta GTM, sono contento perché ho fatto il miglior tempo di classe, seconda manche ancora meglio, spero domani di portare un sets di pneumatici ancora diverso in modo tale da recuperare qualche secondo. Ho cambiato perché sono proprietario di questa Ferrari e quindi mi piaceva guidarla una volta e devo dire che la sensazione è bella, anzi invito tutti i ‘senatori” di fare questa scelta nella loro carriera perché è un’esperienza bellissima e mi sono divertito tantissimo
BRUCCOLERI. “Ho avuto problemi al sottosterzo nella seconda salita ed anche al motore nella sottocoppia, dovremo mettere a punto la macchina e spero domani con le gomme nuove di recuperare qualcosa. Cono molto bene il Reventino per avervi corso tante volte, quest’anno però la prima volta con una Formula 3000: per me è un’esperienza nuova, che volevo fare. Faggioli? E’ scontato che vinca lui, ma per il resto sarà battaglia”.
Lista tempi: Faggioli (Osella Fa 30 Zytek E2/M-3000) in 2’43”73; Scaramozzino (Lola Zytek E2/M-3000) in 2’47”48; Cinelli (Lola T. 99/50 Zytek E2/M-3000) in 2’49”78; Leogrande (Gloria C8 10p E2/M-1600) in 2’54”54; Bruccoleri (Lola Zytek E2/M-3000) in 2’55”71; Cassiba (Osella Pa 20/S Bmw E2/B-3000) in 2’56”01; Cassiba (Formula Master E2/M-2000) in 2’57”24; Fazzino (Osella Pa 20/S E2/B-3000) in 2’57”42; Spoto (Speads Suzuki E2/M-1000) in 2’58”86; De Pasquale (Lola B99/50 E2/M-3000) in 2’59”46
Lamezia Terme, 24 luglio 2010 Ufficio Stampa
RTL – Cronoscalata del Reventino
RINALDO CRITELLI
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