Casè esordio positivo a Monza
Aggiornata al : 30/03/2010 , ore 07:31:06
[Fonte: ufficio stampa]Due gare terminate e secondo posto nella classifica generale a 22 punti per Lorenzo Casè che insieme al comopagno di Team, Sernagiotto, impongono la legge del più forte. In seconda gara incendiata la macchina di Sernagiotto. La prima volta insieme alle Superstar: trionfo di pubblico.
Lorenzo Casè, il campione del mondo del Ferrari Challenge, a bordo della splendida 430 S, denominata Black Jack, come il locale che la sponsorizza, ha iniziato la stagione del monomarca del Cavallino nel migliore dei modi ottenendo, nelle due gare di Monza,disputate domenica 28 marzo, il secondo posto e il quarto posto. Da un venerdì di prove libere sotto l’acqua, anche stagnante, sulla più veloce pista del mondo, il tempo si rimesso al bello per sabato, giornate di prove ufficiali. Prove che in virtù del nuovo regolamento vengono effettuate con un solo treno di gomme per ogni gara. In pratica con le gomme da qualifica si deve correre la gara di riferimento e non sono ammessi cambi di pneumatici. Per il primo test Casè, con nuova veste numerica, ha preferito il 16 al 91 dello scorso anno, ha trovato i giusti riferimenti piazzandosi al secondo posto dietro al campione italiano Giorgio Sernagiotto entrambi alfieri di Piacenza Motor del gruppo A.F. Corse di Amato Ferrari. Per la seconda gara le gomme anteriori presentavano evidenti rollii di marcia che al’esame dei tecnici della Pirelli sono risultati nei limiti di norma e pertanto Casè si è dovuto accontentare del settimo piazzamento. Durante la gara uno l’inserimento, per mezzo giro, di un giovane promettente, Rota, ha impedito a Lorenzo, sebbene i record sul giro a 1,56.430 e velocità mai al disotto di 266 km/h, di essere subito fin da subito affianco all’amico Sernagiotto che sul traguardo l’ha distanziato di duecento metri. Uno start scoppiettante sulla griglia di gara due, ha suggerito a Lorenzo la calma olimpica, e dopo una paio di testa coda di fin troppo esuberanti e scintille sui cordoli, dopo le non poche sportellate e tamponamenti, ha visto Lorenzo Casè in quinta posizione ridotta poi al quarto posto per la disavventura del compagno di Team, Giorgio Sernagiotto a cui è scoppiato il cambio. L’olio, fuoriuscito abbondantemente è caduto sui roventi collettori con le fiamme bianche che si alzavano in cielo alla curva Ascari, dove il bellunese si è fermato, senza alcun pericolo ovviamente per il pilota o gli uomini della sicurezza immediatamente intervenuti a spegnere le fiamme. A fine corsa è stato proprio Lorenzo Casè a dare il passaggio a Sernagiotto nella Black Jack, segno cha la cavalleria e lo spirito sportivo di questi gentlemen dell’automobilismo non è stato del tutto dimenticato e che un amico ed anche un compagno di Team vale più di qualche battimani ed ovazioni. Sono gesti importanti che devono essere di esempio a tanti che pensano di trovare il mondo a portata di mano: “ Vivere le corse con grinta e voglia di vincere è necessario- ha detto Casè- ma unitamente ad un spirito di partecipazione sportiva senza superare i cordoli, sportellate e con la eleganza che i veri piloti ben conoscono. Il rispetto delle regole è importante quanto quello per i colleghi. A 300 km/h esiste la consapevolezza del traguardo insieme al rispetto e alla serenità di far bene il proprio lavoro dopo quello che hanno dimostrato i tecnici e gli ingegneri in pista. La macchina va benissimo, il motore gira splendidamente. Solo la noia di due pneumatici, per la qualificazione e gara due , che hanno impedito di essere più competitivi fin da subito. Mancava grip nella gomma e sentivo la macchina scivolare in certe accelerazioni. Spiace per l’amico Sernagiotto, fermato dalla implosione del cambio ma sono certo che saprà riprendersi fin dalla prossima gara ad Imola il 18 aprile.” Lo Challenge Ferrari è giunto quest’anno al 18 anno ed è un monomarca riservato alla berlinette di punta delle macchine di Maranello. Il torneo è suddiviso in Trofeo Pirelli a cui attengono i più esperti e i piloti professionisti mentre alla Coppa Shell prendono parte i più giovani piloti ed i gentlemen driver. Le macchine utilizzate rispettivamente negli anni sono state le seguenti: F348 ( 93-95), F 355 ( 95-2000), F360 ( 2000-2007), F430 S ( 2007-2010). Dal prossimo anno la 430 sarà sostituita dalla 458 Italia. Quest’anno lo spettacolo del Ferrari Day con 430 dello Challenge si è arricchito dalle concomitanti manifestazioni della Formula Superstar. Una formula molto accattivante di auto e prestazioni suddiviso in GT e SuperStars in cui si conforntano 10 diverse marche automobilistiche con potenze superiori o meno a 500 cv. Uno spettacolo nello spettacolo che rende sempre più bello ed accattivante partecipare a queste corse in cui lo spettatore si ritrova a fare il tifo per una macchina che può guidare tutti i giorni eppure in una veste meno spartana. Gara 1 - Sernagiotto Giorgio ( Piacenza Motor) 2- Casè Lorenzo ( Piacenza Motor) a 5,3 secondi 3-Stefano Gai ( Rossocorsa) a 8,924 secondi. Gara 2 Stefano Gai ( Rossocorsa) 2- A.Belluzzi( Motor Modena) a 0,720 3- Riccardo Ragazzi ( Ineco Mp) a 8,68- 4 Lorenzo Casè ( Picenza Motor) a 15,281 secondi. Classifica generale Trofeo Pirelli Stefano Gai a punti 26, 2 – Lorenzo Casè e Giorgio Sernagiotto p. 22; 3- Andrea Belluzzi p. 21
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