Dominio di Ateneo al Rally Alpi Orientali Historic
Aggiornata al : 06/09/2010 , ore 07:31:07
La scuderia di Palermo protagonista assoluta sui chilometri friulani grazie alle performance di Totò Riolo, vincitore assoluto successivamente escluso, in sede di verifica, dalla classifica finale. Secondo assoluto Lucio Da Zanche, abile nel portare a casa il massimo punteggio tra gli iscritti al Campionato Europeo. Gara sfortunata per Alessandro Bosca, terzo tra i trofeisti Renault nella prima tappa ed attardato da variabili negative nella fase finale.
Prestazioni eccellenti per la scuderia Ateneo sui chilometri del Rally Alpi Orientali Historic, manifestazione svoltasi dal 2 al 4 agosto parallelamente al Rally del Friuli, decimo appuntamento di Campionato Italiano Rally. Sull'asfalto di una competizione caratterizzata da una variabilità di condizioni atmosferiche che ne hanno elevato il tasso tecnico, Totò Riolo conferma le sue indiscusse capacità velocistiche prevalendo in campo agonistico ed elevandosi a vincitore assoluto, carica successivamente negata a seguito dell'esclusione dalla classifica finale per un'irregolarità riscontrata in sede di verifica.
Affiancato alle note da Francesco Zulian, sul sedile della Porsche 911 curata professionalmente da Balletti Motorsport, il talentuoso driver siciliano si è reso protagonista di una condotta autoritaria, frutto di una programmazione di gara estremamente redditizia che lo ha visto sferrare l'attacco alla leadership grazie ad una azzeccata scelta di gomme, dopo una prima parte di gara caratterizzata da condizioni di fondo decisamente difficili a seguito della fitta pioggia caduta sul percorso.
Oltre un minuto sui secondi classificati, elemento utile ad evidenziare le indubbie potenzialità di un pilota che, nella stagione agonistica corrente, è salito alla ribalta delle cronache sportive nazionali grazie ai brillanti risultati conseguiti in un variegato palcoscenico motoristico. L'amaro epilogo non nega, tuttavia, al portacolori cerdese, la veste di primo attori nell'attesa competizione motoristica.
Una leadership costantemente monopolizzata dai colori del sodalizio di Agatino Pedicone grazie all'ottima performance di Lucio Da Zanche, secondo assoluto su Porsche 911. Una gara volta al raggiungimento del massimo risultato, influenzata da una foratura e da problemi alla frizione. Elementi che hanno limitato la gara del driver valtellinese e del copilota Michele Ceretti dalla prima giornata ma che archiviano positivamente la parentesi di European Historic Rally Championship e Campionato Italiano Rally Autostoriche, grazie al massimo punteggio ottenuto tra gli iscritti alla competizione continentale.
Gara impegnativa per Alessandro Bosca, affiancato da Roberto Aresca su Renault New Clio curata dal team Balbosca. Nell'agonismo del contesto del Trofeo Top, il portacolori Ateneo è stato limitato da un totale cronometrico decisamente alto, conseguenza di una foratura che ha appesantito lo score del piemontese di oltre tre minuti e di una toccata nelle fasi finali di gara. Una parentesi tricolore alquanto sfortunata, iniziata sotto i migliori auspici di una prima tappa che ha eletto il piemontese nella veste di terzo tra i protagonisti del monomarca d'oltralpe.
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Nella foto FREE-PRESS: Lucio Da Zanche
Ufficio Stampa
rif: mgtcomunicazione
Gabriele Michi
Alessandro Bugelli