Nido dell'Aquila: Due piloti nella top ten per il team forlivese Sport e Service
Aggiornata al : 14/09/2010 , ore 18:29:32
A "Il Nido dell'Aquila" il Team Sport e Service piazza due piloti nella top ten. E se non fosse stato per dei problemi meccanici e un po' di sfortuna i piloti della scuderia forlivese avrebbero potuto fare ancora meglio nella prestigiosa corsa disputata sabato e domenica a Nocera Umbra. Natale Casalboni, col suo Tubolare Buggy 4x4 alimentato da un motore Lancia Delta 2000 Turbo, ha aggredito con determinazione lo sterrato della salita che porta al Monte Pennino e nell'ultima manches ha staccato il quarto tempo assoluto, mentre con la somma dei tempi ha ottenuto un settimo posto assoluto mentre nella classifica di classe (Group A Cross 4Rm) si è dovuto accontentare della medaglia d'argento, infatti per soli cinque secondi ha mancato la vittoria. Secondi che, senza i problemi all'ammortizzatore, non avrebbe sicuramente perso.
Mauro Billi, che disputato la gara in salita assieme al navigatore Giancarlo Ravaioli, al volante di una performante Subaro Impreza Sti, si è invece fermato al nono posto. Determinanti i problemi accusati durante la gara: ad ogni manches ne è saltato fuori uno.
Ma sentiamo le voci dei protagonisti.
“Sabato nella prima tornata in un punto velocissimo del tracciato abbiamo toccato il fondo rompendo un supporto dell'ammoritzzatore. Ci siamo dovuti fermare e purtroppo ci hanno trattenuto in pista per tutta la giornata senza avere la possibilità di provare ancora. Alla sera abbiamo rimesso a posta il mezzo, modificando l'assetto perché nei tratti veloci navigava troppo. La prima manches della domenica l'ho affrontata con calma, mentre nella seconda mi volevo giocare il tempone, ma purtroppo in partenza la ripartizione sul posteriore ha ceduto. Nella finale abbiamo montato le gomme racing, quelle giuste visto che il tracciato si era pulito, e abbiamo guadagnato quasi venti secondi staccando il quarto tempo assoluto di tutta la giornata dietro Campedelli, Trelles e Delecour e per qualche secondo mi è sfuggita la vittoria di categoria. Nel mio giro migliore ho fatto registrare una media oraria dei 112 km/h, contro i 117 del vincitore Campedelli, e una velocità massima di punta di 194 km/h. Ringraziamo la Rubicone Corse – conclude Casalboni – per averci riportato questa splendida competizione, una gara che va la pena correrla e vederla”.
“E' stato un week end un po' strano per noi, ci è successo di tutto – racconta Mauro Billi – sabato abbiamo avuto prima un problema con la benzina e poi si è spezzata la girante del Turbo. Domenica abbiamo cambiato le gomme, ma poi ci sono state delle noie con i differenziali elettronici. E nell'ultima manches, proprio all'ultimo chilometro, quando stavamo andando benissimo, si è rotto un manicotto del turbo. Potevamo lottare per il quarto posto e invece ci siamo ritrovati al nono. Almeno – conclude il pilota forlivese – ci siamo tolti un po' di ruggine in vista dei prossimi appuntamenti con il campionato Irs”.
Ufficio stampa
Sport e Service
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