Travaglia 6° nella classifica del Cir sullo sterrato del San Marino
Aggiornata al : 03/07/2010 , ore 18:27:03
Una gomma a terra allo start della nona prova. Travaglia, al volante della Peugeot 207 S2000 esce dalla speciale in 32ª posizione. Precipita dal 5° al 14° posto dell’assoluta del quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally. Gran rimonta e recupera sei posizioni. E’ sesto tra gli iscritti al campionato tricolore in una gara dominata da Andreucci. Sullo sterrato del 38° Rally di San Marino, il portacolori della Scuderia Island Motorsport è ripartito sabato per la seconda tappa. Subito ad affrontare “Piobbico” di 11,540 chilonetri. Miglior tempo per Andreucci con l’equipaggio Travaglia – Granai in quarta posizione. Sempre “Ucci” con la Peugeot ufficiale ad “Apecchio” di 10,500 chilometri, seguito da Scandola con la Fiesta S2000 e Rossetti con l’Abarth. Il driver trentino è nono. A “Monte Fumo” balza in vetta Kopecky con la Skoda Ufficiale tallonato da Umberto Scandola. “Renauto” è nono. Sulla sesta prova, solo un paio di chilometri, è 7°. Inizia il secondo giro e nel settimo tratto crono s’impone Andreucci con Travaglia al quarto posto. Ad Apecchio, domina Arminen con la Subaru che si mette alle spalle Andreucci. Il driver di Cavedine è sesto. All’inizio della speciale seguente, il trentino arriva allo start con la gomma posteriore destra a terra. Percorre l’intera prova al rallentatore ed esce in 32ª posizione. Perde nove posizioni in classifica generale, in un tratto vinto da Andreucci. Ultime tre speciali. Basso domina a “Piobbico 3” con l’equipaggio Travaglia – Granai settimo, che recupera tre posizioni nella generale. Penultima fatica nella polvere di San Marino, dove s’impone Andreucci con Travaglia settimo, mentre nell’ultima speciale domina Kopecky con Rossetti e Basso alle sue spalle. Travaglia è ancora settimo, ma è risalito dalla 14ª posizione all’ottavo posto. E’ sesto tra gli iscritti al Campionato Italiano Rally.
La gomma a terra
“Le gare sono così, ma in questo caso è stato davvero particolare. Siamo usciti dalla speciale numero otto ed abbiamo percorso pochi chilometri prima d’entrare nella seguente. A soli 6” dallo start, il commissario ci avvisa che abbiamo una gomma a terra. S’era sgonfiata lentamente durante il breve trasferimento e non ci siamo accorti. Siamo partiti ugualmente, ma è stato un calvario. Sullo sterrato debbo ancora trovare il giusto feeling con questa vettura. Devo migliorare qualcosa sulla 207 e modificare lo stile di guida. Siamo vicini ai primi, ma non basta. Probabilmente sono più un asfaltista, fondo dove m’esprimo al meglio. Gran recupero nelle ultime tre prove. Un colpo di reni, grazie alla squadra ed all’aiuto di Pirelli che ha fornito ottime coperture. Peccato. Sesti tra gli iscritti al Cir”.
Classifica finale assoluta
Andreucci (Peugeot 207 S2000), Kopecky (Skoda Fabia S2000) a 42”1, Rossetti (Abarth Grande Punto S2000) a 50”4, Basso (Abarth Grande Punto S2000) a 57”1, Scandola (Ford Fiesta S2000) a 1'20”8, Colombini (Peugeot 207 S2000) a 3'12”9, Dedo (Peugeot 207 S2000) a 3'56”8, Travaglia (Peugeot 207 S2000) a 4'27”0
Classifica finale del San Marino CIR
Andreucci, Kopecky, Rossetti, Basso, Scandola, Travaglia, Signor, Perego.
La classifica Piloti Cir
Andreucci punti 30, Rossetti 29, Basso 23, Kopecky 19, Travaglia 14, Scandola 12.
Classifica costruttori CIR
Abarth punti 52, Peugeot 48, Skoda 18, Ford 14.
Maurizio Frassoni