Travaglia in gara nel 46° Rally del Friuli e delle Alpi Orientali con la 207 S2000 5° appuntamento CIR
Aggiornata al : 30/08/2010 , ore 21:27:01
Con la speciale spettacolo “Città di Udine”, giovedì sera scatta il 46° Rally del Friuli e delle Alpi Orientali. Renato Travaglia, con Lorenzo Granai alle note, scenderà dalla pedana di partenza con il numero 5 sulle portiere della Peugeot 207 S2000 del Team Friulmotor. Venerdì e sabato sono in programma le tredici speciali su asfalto del 5° appuntamento del Campionato Italiano Rally. Il portacolori della Scuderia Island Motorsport ha un vincolo particolare con questa corsa.
Il legame di Renato per il rally del Friuli
“Nel ’91, proprio all’Alpi Orientali, ho conquistato la prima vittoria assoluta della carriera. Ero passato da una vettura a trazione anteriore a quella posteriore della BMW M3 di gruppo A e ci siamo messi alle spalle le vetture a trazione integrale. Non solo, ma la mia 60ª vittoria assoluta è arrivata lo scorso anno, sempre in Friuli. Una grande soddisfazione, vista la presenza di tutti gli ufficiali. Non dimenticando l’oro del 2001”.
Il poker? Difficile.
“Sicuramente non partecipo per perdere, ma sarà molto difficile puntare al poker. Ci crediamo e si lotterà per portare a casa un buon risultato. Non diamo nulla per scontato e siamo pronti ad infastidire i big ed a intrufolarci in mezzo a loro. Gli avversari con le Abarth e Skoda hanno allargato la carreggiata d’un paio di centimetri ed aggiornato il propulsore, come le Ford Fiesta S2000. In questo modo aumenta la stabilità, l’inserimento in curva e la tenuta di strada. Il baricentro è più basso e si può osare maggiormente. Per la Peugeot ufficiale di Andreucci sono arrivate tutte le evoluzioni legate al propulsore ed alle sospensioni, mentre la nostra 207 non ha subito alcun aggiornamento. Purtroppo sarà una lotta impari, ma questo ci stimola per dare il massimo. S’andrà al 110 per cento”.
Il biglietto da visita di Renato
Doveroso rammentare la carriera di Travaglia. Sessanta vittorie assolute, otto titoli tricolore e per due volte è stato campione d’Europa. Non solo, ma è salito sul podio in oltre 130 occasioni. Senza conteggiare le vittorie al Motor Show, gare minori e manifestazioni varie.
Nonostante le credenziali, gareggia da privato
“Questione di budget. C’è crisi e noi riusciamo a gareggiare grazie agli sponsor, alla scuderia Island Motorsport ed al team Friulmotor”.
Gli avversari ad Udine
“Otto, dieci piloti possono puntare alla vittoria. Noi, pur non gareggiando ad armi pari, siamo in grado d’impensierire la concorrenza. Con la Fiesta S2000 torna Scandola, mentre debutta Andrea Navarra con identica vettura.
I test
“Nemmeno un chilometro, a differenza della concorrenza. Sono in forma fisica, ma non allenato come gli avversari che hanno percorso chilometri al volante”.
La corsa friulana
“Insidiosa, con i suoi muretti nascosti. Molto impegnativa, dove l’incognita meteo è sempre presente. Il parco assistenza è a 40 chilometri dalle speciali. Si parte con coperture da asciutto per gareggiare sulle montagne, dove, non di rado, si scatena qualche temporale”.
Gli orari di gara
Il rally scatta giovedì sera con la speciale spettacolo. Venerdì si riprende alle 11,06 per affrontare le sei speciali della giornata con rientro alle 19,15. Sabato la tappa finale con partenza alle 7,31 e sette tratti cronometrati da superare con rientro a Udine alle 16,45.
La classifica Piloti Cir
Andreucci punti 30, Rossetti 29, Basso 23, Kopecky 19, Travaglia 14, Scandola 12.
Classifica costruttori CIR
Abarth punti 52, Peugeot 48, Skoda 18, Ford 14.
Sito internet: www.renatotravaglia.com
Da Maurizio Frassoni