Vittorie di Classe al Nevegal ed a Popoli. Berardi e Venanzio leader nell'Italian Radical Trophy
Aggiornata al : 16/08/2010 , ore 16:56:34
Anche in periodo di ferie e di assenza d’impegni cosiddetti “ufficiali” del Team, la “bandiera” Radical è stata tenuta alta da Cristian De Francesch, impostosi nella Classe 1600 del Gruppo E2B nella cronoscalata dell’Alpe del Nevegal, e dalla “new-entry” Giuseppe Ferraro che, dopo tante esperienze come pilota e team-manager, è voluto salire su una “piccola” Prosport-Kawasaki 1000 andando a compiere un vittorioso apprendistato in occasione del tradizionale appuntamento ferragostano delle Svolte di Popoli. Pare che ci abbia preso gusto giacché, dopo la trasferta abruzzese, replicherà nel prossimo appuntamento del C.I.V.M. in programma a Gubbio.
La pausa estiva consente anche di fare il punto sull’andamento dell’Italian Radical Trophy 2010, la serie monomarca riservata, per l’appunto, alle vetture sport-prototipo Radical con motore di derivazione motociclistica, che l’Autosport Sorrento ha promosso sotto l’egida della casa madre e con la collaborazione dei partner tecnici Avon e Sparco.
Parlando di numeri, al simbolico “giro di boa” il Trofeo ha già visto la partecipazione di oltre cinquanta piloti che, in maniera continua o occasionale, con vetture proprie o noleggiate dal Team Autosport Technology, hanno partecipato a cronoscalate, slalom e gare di velocità in circuito su minimpianti o autodromi, per alcuni eventi extra-campionato, in tutta Italia ottenendo, tra l’altro, alcune vittorie assolute, numerosi podi e una sfilza di vittorie di classe.
Proprio la pista dovrebbe rappresentare il nuovo sbocco, nel prossimo futuro, dell’I.R.T. e, in attesa dell’istituzione di una serie riservata alle gare in circuito per il 2011, molto interesse desta già la gara in programma nel secondo week-end di settembre sul “mitico” autodromo toscano del Mugello in abbinamento al prestigioso contenitore del Gruppo Peroni Race.
Nella graduatoria “Top” dell’I.R.T. la stanno facendo da padroni Umberto Berardi e Domenico De Franco, divisi al momento da soli otto punti, che hanno preso parte con continuità al C.I.V.M. portando a casa (solo a De Franco manca qualche punto per la matematica certezza), il titolo tricolore, rispettivamente, delle Classi 1300 e 1600 del Gruppo E2B. Fuori dai giochi sembra essere, al momento, Cataldo Esposito che, nelle ultime due gare, si é…”sacrificato” per il Team portando in gara la “poderosa” SR8 bimotore che Radical ha affidato all’Autosport Technology allo scopo di svilupparla per le cronoscalate.
Nella serie “Club” leader è il giovanissimo slalomista sorrentino Salvatore Venanzio che cura personalmente la sua SR4-Suzuki 1300 con la quale si arrampica, con regolarità, nelle zone alte della classifica assoluta. Gli avversari più vicini in classifica sono al momento i lucani Angelo Faraone e Massimo Caivano, che hanno raccolto la totalità dei loro punti partecipando alle gare del campionato organizzato dalla Basilicata Motorsport. Sul momentaneo terzo gradino del podio, a parità di punti, troviamo il napoletano Giulio Panico, ennesimo esempio di pilota che, da quando ha abbracciato la “new-philosophy” Radical, sta ottenendo i primi concreti risultati della sua carriera.
a cura dell’Ufficio Stampa Italian Radical Trophy