Zerosette Racing: Soddisfazione dalle Isole
Aggiornata al : 23/09/2010 , ore 06:40:31
I due team della Zerosette Racing hanno attraversato il mare per andare ai loro campi di battaglia. I monregalesi Treves-Demela all’Isola d’Elba, il cuneese Matteo Giordano ha esordito sulla pista di Brands Hatch nel GT Open
MARINA DI CAMPO (LI) – “Non avevamo certo la presunzione di andare all’Elba ed in Inghilterra e tornare con le coppe dei vincitori. Però siamo ugualmente molto soddisfatti di queste esperienze”. I vertici della Zerosette Racing esaminano la doppia trasferta dello scorso fine settimana e ne traggono dati positivi. All’Isola d’Elba la scuderia torinese ha partecipato al Rallye Elba Storico (svoltosi fra giovedì 16 e sabato 18 settembre) con la Porsche 911 RS Gruppo 4, curata dalla EVO Motorsport di Savigliano, di Paolo Treves e Giampaolo Demela. “Una gara massacrante a cui non eravamo abituati su prove lunghe ed impegnative dal fascino ineguagliabile” commenta il pilota monregalese al ritorno dall’isola Napoleonica. Al termine di tre intensi giorni di gare Treves-Demela hanno chiuso 33esimi assoluti e 13esimi di classe, in un rally che ha presentato al via tutti i migliori specialisti europei delle storiche. “Ho capito che chi va forte all’Elba può andare forte ovunque” commenta ancora Treves. “Le prove speciali sono molto veloci, con difficoltà tecniche notevoli che fanno selezione. Naturalmente siamo partiti cauti, ma le prove elbane hanno messo soggezione a tutti. Il venerdì abbiamo provato a forzare il ritmo ed abbiamo subito scodato contro un muretto. Credevo di aver forato invece non c’erano che pochissimi danni, immediatamente risolti dai ragazzi della EVO Motorsport. Sabato ci siamo girati due volte ed abbiamo capito che tenere il nostro passo era la scelta più saggia se volevamo vedere il lungomare di Marina di Campo, sede della pedana d’arrivo”. Dopo le “fatiche” elbane Treves-Demela si prenderanno un periodo di riposo prima di presentarsi la via del Costa Brava Storico, in Spagna, a novembre, altra gara che si presenta come una delle più impegnative, ed affascinanti del panorama rallistico europeo.
Mentre Treves-Demela erano impegnati all’Elba Storico Matteo Giordano coronava a Brands Hatch (Inghilterra) il suo sogno di disputare una gara in pista, guidando per la prima volta in gara l’Aston Martin DBRS9 del Villois Racing. “È stato un fine settimana di grandi emozioni in cui ho imparato moltissimo” commenta il pilota cuneese di Passatore. “Confrontarmi con piloti che hanno corso in Formula 1 o a Le Mans è esaltante. Imparare a gestire fattori sconosciuti nei rally come la presenza di altri concorrenti sportello contro sportello, leggere i cartelli sul muretto box, seguire le indicazioni via radio, interpretare la telemetria sono situazioni elettrizzanti. E poi guidare un bolide da 600 cavalli su una pista che ha fatto la storia della Formula 1 è veramente una sensazione indescrivibile” commenta ancora Giordano che non è rimasto deluso per il poco tempo trascorso al volante durante le due manche di gara. Purtroppo, infatti, nella prima manche si è rotto il differenziale nel giro di formazione, mentre alla guida era il suo compagno di squadra, impedendo al pilota cuneese di compiere anche un solo giro. In Gara-2 Giordano ha effettuato un’ottima partenza e gestito bene la prima parte di gara, consegnando l’Aston Martin al sesto posto al compagno di sedile che però è finito nella sabbia dopo poche tornate impedendo al cuneese di vivere la soddisfazione del traguardo . “Ma tutto ciò ha poca importanza. Il tempo che sono rimasto al volante ha acceso in me la voglia di tornare a guidare questa splendida vettura e spero che mi venga data l’opportunità fin dal prossimo impegno del GT Open a Monza ad inizio ottobre”. Così, dopo parecchie stagioni con le vetture da rally Giordano riscopre il fascino della pista, che gli aveva regalato emozioni e successi agli esordi della sua carriera quando correva nei kart.
www.zerosetteracing.it
a cura di k.press